 Breve storia dell’Ufficio diocesano.
L’ufficio diocesano di Pastorale del Lavoro, oggi denominato Uff. Diocesano per i Problemi sociali e il Lavoro, affonda le sue radici fin dagli anni ’90, quando nella nostra diocesi si dette vita, in seno all’Istituto di scienze religiose, ad una Scuola diocesana per l’impegno sociale e politico, che ebbe durata biennale, non più continuata, per motivi amministrativi e frequentata all’epoca dall’attuale direttore. La vicinanza del Clero ai problemi sociali è sempre stata abbastanza avvertita, anche se con difficoltà ed impegni pastorali sempre più urgenti da svolgere.
Fortemente voluto del Vescovo S.E. Mons. Pietro Farina, l’ufficio diocesano è sorto circa sei anni fa, dapprima con il Direttore Don Alfonso De Balsi, che era ed è tuttora anche il Direttore della Caritas diocesana, ed ora con Annamaria Gregorio, che è anche vicedirettore Caritas.
Dal momento che la nostra diocesi di 44 parrocchie ha solo 63.000 ab., sparsi però in un territorio troppo vasto di 750 km quadrati, si è sempre pensato di lavorare insieme, mantenendo ognuno il proprio carisma, per un senso di coordinamento e di comunione, ma anche per unire le forze, le poche risorse e le competenze che spesso fanno capo ad una stessa persona.
In una zona prevalentemente agricola, dove alberga la disoccupazione e la posizione di quelli collocati al lavoro è purtroppo spesso “in nero” o in cassa integrazione, prima di parlare di pastorale del lavoro, si è scelto di cominciare a sensibilizzare la comunità diocesana su temi spiccatamente sociali, che potessero riguardare tutti, soprattutto i politici di turno e gli “addetti “ ai lavori. Per questo motivo, si sono realizzate numerose iniziative, nel corso di questi anni, in collaborazione anche con altre realtà diocesane, per dare possibilità di crescita, soprattutto alle fasce giovanili, e per un cambio di mentalità. da assistenzialistica a promozionale. Troverete le attività svolte in COSA FACCIAMO. |